Una mantide immobile, lo sguardo rivolto al cielo: la sua è una sfida alla luna. È bella la luna e lei la vuole per sé, vuole raggiungerla, conquistarla e farsi venerare dagli altri animali come una dea. Ma dietro la superbia si nasconde l’illusione. Il desiderio cieco di onnipotenza si scontra con la vastità del vuoto, lasciandola nuda nella sua natura di fragile creatura terrestre… È così che la mantide diventò religiosa, mettendosi in preghiera a chiedere perdono alla luna.
Realizzazione: Clio Gaudenzi/ Vincenzo Pedata
Riprese e montaggio video: Silvana Furfari

